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La normativa GDPR,
le caratteristiche fondamentali e perchè  conviene adeguarsi. 

GDPR: che cos’è?- il GDPR è una Direttiva Europea, Il GDPR (General Data Protection Regulation) è il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei dati, una normativa approvata nell’aprile 2016 dal Parlamento Europeo.
I concetti chiave su cui si basa il GDPR sono quelli di Accountability e Privacy by design.
Significa che le imprese coinvolte devono responsabilizzarsi adottando fin dalla fase di progettazione del proprio sistema di elaborazione dei dati metodi che tengano costantemente sotto controllo i rischi che il trattamento può comportare per la tutela degli interessati (Privacy by design). In questa fase occorre anche rispettare l’obbligo di utilizzare formati interoperabili.
GDPR è l’acronimo di General Data Protection Regulation, ed è la sigla per indicare il nuovo Regolamento UE 2016/679. Il Regolamento determina le linee guida da adottare per quanto riguarda il trattamento e la libera circolazione dei dati in modo da garantire la protezione delle persone fisiche.È la revisione di una legge del 1995 ed entrata in vigore il 25 maggio 2018, con l’obiettivo di massimizzare la protezione della privacy in un contesto dominato dai big data e dal trattamento automatizzato dei dati, in cui la precedente normativa perde la sua efficacia. Ma il GDPR mira anche a standardizzare le singole legislazioni europee che finora sono state differenti. I soggetti interessati dalla legge sono la PA, le pmi e tutte le aziende all’interno dei confini dell’Unione Europea che sono dotate di un sistema di elaborazione di dati personali.

Quali rischi corrono le aziende che non si adeguano?

Per chi non si adegua in tempo, le sanzioni non saranno trascurabili: la nuova legge prevede multe fino al 4% del fatturato globale annuo o una sanzione di 20 milioni di euro
 (a seconda di quale sia la cifra maggiore tra le due).

Oltre alle sanzioni, hai mai pensato al danno economico conseguente la perdita di dati importanti
per la tua azienda?


Ti sei mai soffermato a pensare a quanto ti costerebbe perdere dati importanti per la tua azienda, come i dati gestionali o i dati dei tuoi clienti fidelizzati (al di là delle sanzioni)?
Diciamo che con il GDPR avrai quella spinta per adottare tutte le procedure adeguate per tenere al sicuro e soprattutto non perdere questi dati, quindi considerala un’opportunità di miglioramento del tuo Business.


I  Protagonisti del GDPR

  1. Soggetto interessato  qualsiasi persona fisica identificata o identificabile (nel senso che non necessariamente un dato personale è un nome e un cognome, può essere anche una fotografia, e qui siamo nell’identificabile)
  2. Titolare del trattamento la persona fisica (o giuridica) che determina la finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali. Si tratta della persona su cui ricadono obblighi e responsabilità sulla raccolta e trattamento dei dati personali. 
  3. Responsabile del trattamento  può essere una persona fisica o giuridica che è stata incaricata o contrattualizzata dal titolare a lavorare sui dati personali di clienti, ordini, dipendenti, ecc…
  4. Incaricato al trattamento  la persona fisica autorizzata a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile. In sostanza, tutti i dipendenti che hanno accesso ai dati personali sono incaricati al trattamento dei dati (potremmo escludere ad esempio un dipendente che si occupa di attività di magazzino e non ha accesso ai dati).
  5. Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) o Data Protection Officer (DPO) → La sua responsabilità principale è quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali all’interno di un’azienda e far sì che questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali. Il DPO è obbligatorio per tutti gli enti pubblici e per le aziende private che trattano dati sensibili, trattamento dati su larga scala, o comandati da una Pubblica Autorità. Tutti gli altri casi non sono ancora stati regolamentati in maniera chiara. 
  6. Autorità preposte ai Controlli = Garante per la Privacy italiano. Può esserlo un qualsiasi soggetto autorizzato (es. Polizia, Guardia di Finanza), o anche altre organizzazioni degli stati membri dell’UE. 
    N.B. Il Titolare del Trattamento può essere anche il Responsabile, ma in alcuni casi specifici le due figure possono essere distinte e il Titolare può nominare un Responsabile, oppure essere Responsabile del Trattamento Dati di un altro Titolare.
    La principale differenza è che il Responsabile NON ha potere decisionale sulla definizione di finalità del trattamento, misure di sicurezza e tutto il resto, compiti che spettano al Titolare del Trattamento.

i punti cardine  del GDPR

I concetti chiave su cui si basa il GDPR sono quelli di Accountability e Privacy by design. 

 Il GDPR amplia la nozione di dati personali

Il nuovo Regolamento Europeo considera come personale qualsiasi dato che sia atto a identificare un individuo.

Per la prima volta sono incluse tra i dati personali informazioni genetiche, o contenute in "cartelle cliniche precedenti", o di carattere "economico e finanziario" o ancora "sociali e online". Non esistono dati personali che non ricadano sotto il GDPR, per cui è difficile per le aziende sottrarsi al rispetto delle sue norme.

Il GDPR impone la "privacy by design"

Il software, i sistemi e i processi devono essere progettati tenendo conto della protezione dei dati.

Attualemnte, la cancellazione effettiva dei dati non è oggi una peculiarità dei prodotti software.

Domani sarà obbligatorio introdurla, compito non semplice per i progettisti software.






Il GDPR obbliga alcuni tipi di aziende a nominare un responsabile
della protezione dei dati

La norma di nominare un responsabile della protezione dei dati (DPO, Data Protection Officer) si applica alle strutture pubbliche che trattano informazioni personali e ad ogni altra entità la cui attività principale richieda un “regolare e sistematico monitoraggio di dati personali su larga scala” oppure un “trattamento su larga scala di speciali categorie di dati”.




Accountability

Il GDPR pone l’accento sul concetto di “responsabilizzazione” nel trattamento dei dati personali.

Prevede infatti che il titolare del trattamento sia tenuto a garantire che tutti i principi di privacy siano rispettati.

Inoltre, il regolamento prevede che l’organizzazione possa comprovare la propria conformità a tutti i suoi principi.





VALUTARE i RISCHI –  Il GDPR impone di valutare l’impatto sulla privacy

Il nuovo Regolamento Europeo sancisce l’obbligo di effettuare delle valutazioni PIA (Privacy Impact Assessment) dove il rischio di violazioni della privacy è alto.


In poche parole, prima ancora di avviare progetti riguardanti informazioni personali, bisogna effettuare una valutazione del rischio per la privacy e poi assicurarsi di essere in regola con le nome del GDPR man mano che il progetto avanza.

OBBLIGO di NOTIFICA – Data Breach Notification

Il GDPR armonizza le diverse leggi che oggi sono in vigore in Europa per notificare le violazioni dei dati personali, con l'obiettivo di spingere le aziende ad un monitoraggio costante delle violazioni stesse.

La regola impone di notificare alla locale autorità le violazioni dei dati entro 72 ore dalla loro scoperta. Le aziende devono attrezzarsi con tecnologie e processi che le mettano in grado di scoprire una violazione dei dati e reagire. 

Il GDPR rende più restrittive le regole per ottenere il consenso a usare le informazioni personali​

La prova di aver ottenuto un consenso valido all’uso delle informazioni personali è uno degli aspetti più onerosi del nuovo Regolamento Europeo.

E' necessario usare un linguaggio semplice quando si richiede il consenso a raccogliere dati personali, ed essere chiari su come verranno utilizzati i dati.

Bisogna prendere atto che rifiutare di rispondere non vale come tacito consenso.


DIRITTO ALL’OBLIO


Le regole per la manipolazione dei dati che il GDPR introduce sono particolarmente severe.

 il soggetto interessato ha il diritto in certe circostanze di chiedere la cancellazione dei dati che lo riguardano.

Di nuovo, occorre dotarsi di processi e tecnologie che permettano di cancellare i dati dietro richiesta.


EVITA SANZIONI FINO A 10 MILIONI DI EURO !!!
Le conseguenze di una violazione delle norme
 in materia di protezione dei dati personali
possono essere sia amministrative che penali.

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Email:  info@mainproject.it